La nutrizione enterale pediatrica

nutrizione enterale pediatrica

La nutrizione enterale è una modalità di somministrazione delle sostanze nutritive tramite l’ausilio di un sondino nasogastrico, che viene inserito nelle narici e arriva fino allo stomaco o al digiuno; in alternativa al sondino per via nasale viene effettuata la stomia gastrica o digiunale, che consiste nell’apertura dello stomaco o del digiuno attraverso una piccola incisione per introdurvi gli alimenti.

La nutrizione enterale assicura al paziente il necessario apporto di nutrienti nel momento in cui non riesce ad alimentarsi o a idratarsi autonomamente e in modo adeguato. Questa modalità di nutrizione artificiale può essere impiegata per gli adulti ma anche per i bambini: in questo caso si parla di nutrizione enterale pediatrica. 

PER QUALI BAMBINI È NECESSARIA LA NUTRIZIONE ENTERALE

La nutrizione enterale è indicata per tutti i bambini che soffrono di patologie tali da non consentire loro di nutrirsi correttamente. In particolare, la nutrizione enterale è necessaria per i piccoli pazienti che accusano disturbi a bocca, esofago, stomaco, così come problemi di deglutizione o di suzione (che potrebbero addirittura comportare il rischio di soffocamento o di aspirazione, ossia l’ingresso del cibo nei polmoni) e difficoltà ad assumere la giusta quantità di cibo per bocca. 

I VANTAGGI DELLA NUTRIZIONE ENTERALE

In caso di problemi relativi alla crescita e allo sviluppo, il bambino può assumere meno nutrienti rispetto a quelli necessari al proprio organismo per mantenersi in salute e, di conseguenza, andare incontro a un calo ponderale. Allo stesso modo, la mancanza di energia sufficiente a svolgere le normali attività quotidiane, dovuta a una scarsa nutrizione, può compromettere la forza fisica e il tono muscolare, impedendo il compimento anche delle azioni più banali. Non bisogna poi dimenticare che l’intestino è direttamente legato al sistema immunitario e pertanto un’alimentazione inadeguata può indebolire le difese immunitarie del bambino, esponendolo maggiormente al rischio di contrarre infezioni e malattie. Da ultimo, una scarsa nutrizione può causare ritardo mentale e deficit relativi ad attenzione, memoria e apprendimento. 

Grazie alla nutrizione enterale, tutti questi rischi vengono sensibilmente diminuiti; i bambini possono così seguire uno sviluppo corretto, garantendo al proprio organismo forza ed energia.

COME GESTIRE AL MEGLIO LA SITUAZIONE

Una volta appurata la necessità di ricorrere alla nutrizione enterale, è importante che i genitori non vengano (e non si sentano) lasciati mai soli. Il personale medico ha il compito di addestrare i genitori sulla corretta gestione dell’alimentazione con sonda anche a casa. 

Oltre all’adeguato sostegno da parte del personale sanitario, un valido aiuto per affrontare con maggiore determinazione la nutrizione enterale a livello domiciliare può arrivare dall’incontro e dal confronto con altri genitori che hanno vissuto o stanno vivendo la stessa esperienza.