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In questa sezione informiamo i nostri lettori, raccontiamo loro interessanti curiosità e condividiamo le novità che riguardano la nostra azienda.

Differenza tra CPAP e Auto-CPAP

Sin dagli anni Ottanta, la terapia ventilatoria PAP (Positive Airway Pressure) è fondamentale nel trattamento dei pazienti che soffrono di apnee ostruttive del sonno (OSAS). La terapia si basa sull’emissione di un flusso d’aria filtrata all’interno delle vie aeree superiori, facilitando la respirazione notturna del paziente. 

Esistono diverse tipologie di terapia ventilatoria: le principali sono CPAP e Auto-CPAP, ciascuna delle quali ha caratteristiche specifiche. Ecco allora una panoramica sulle loro principali differenze e i loro punti di contatto.

Principio comune di funzionamento

Le terapie CPAP e Auto-CPAP si basano sullo stesso principio di funzionamento: il motore (la turbina), inserito in un apposito macchinario, eroga un flusso d’aria pressurizzato direttamente all’interno delle vie aeree superiori del paziente tramite una mascherina facciale

Questo sistema impedisce a chi è sottoposto alla terapia di andare in apnea durante il sonno e mantiene sufficientemente aperte le vie respiratorie, che altrimenti tenderebbero a collassare. In questo modo, il paziente può respirare regolarmente e riposare in maniera tranquilla, purché utilizzi il dispositivo per tutta la notte. 

Differenza tra CPAP e Auto-CPAP

La principale differenza tra CPAP e Auto-CPAP riguarda il loro processo di impostazione: 

1. le macchine CPAP vengono impostate manualmente dal personale medico sulla base dei parametri specifici del paziente e funzionano prevalentemente in ambito ospedaliero;

2. le macchine Auto-CPAP sono automatizzate tramite un algoritmo che riesce a intercettare quando il paziente è in apnea e di conseguenza attivarsi al bisogno, diventando così un dispositivo utilizzabile comodamente anche in ambito domiciliare.

Quale scegliere?

Riassumendo, le macchine CPAP hanno un’impostazione fissa e modificabile solo manualmente da un esperto, mentre le macchine Auto-CPAP regolano in automatico la pressione del flusso d’aria in base alle diverse esigenze del paziente, mutevoli durante la notte.

In genere i dispositivi Auto-CPAP vengono consigliati quando il paziente non trae benefici dall’utilizzo delle macchine CPAP, oppure quando il paziente ha un numero di apnee nel decubito supino superiore rispetto a quello laterale.

L’Auto-CPAP, viene anche utilizzata per individuare l’eventuale pressione fissa da impostare nella CPAP. 

La scelta tra CPAP o Auto-CPAP, ad ogni modo, va sempre discussa insieme a un medico specialista.

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