L’impegno di MedicAir nella lotta contro COVID-19 continua con la donazione di mascherine

Il Coronavirus ha causato in Italia (e non solo) una crisi sanitaria che sta mettendo il Paese e il suo sistema sanitario a dura prova. Mai come in questo momento è importante che tutto il popolo italiano dia il proprio contributo, a partire dal cittadino privato fino alle grandi aziende.

MedicAir, azienda leader nel settore dell’home care attiva da trent’anni e specializzata nel fornire supporto sanitario e domiciliare, consapevole dell’attuale contesto di emergenza sanitaria, ha scelto di impegnarsi attivamente e con tutte le sue forze nella lotta contro il Coronavirus sostenendo il Sistema Sanitario Nazionale e gli italiani con dedizione e prontezza.

MedicAir, non solo ha garantito il proprio sostegno fornendo assistenza ai professionisti sanitari impegnati in prima linea, ma ha anche intensificato la produzione e la distribuzione di ossigeno medicinale, ventilatori polmonari e ausili antidecubito per le persone ricoverate.

MedicAir, dato il forte aumento della domanda di dispositivi di protezione e l’estrema difficoltà nel reperirli, ha inoltre deciso di dare il via alla produzione di mascherine in Termoletto Italiana Srl, un’azienda di MedicAir Group che normalmente si occupa della realizzazione di superfici antidecubito.

Termoletto ha prodotto mascherine filtranti riutilizzabili che, non trattandosi né di dispositivi medici, né di dispositivi di protezione individuale, verranno consegnate al personale non sanitario, ovvero ai professionisti che lavorano instancabilmente con tutte le loro forze insieme ai medici e agli infermieri nella dura battaglia contro questo virus. Il materiale con cui vengono realizzati questi dispositivi è traspirante, biocompatibile e caratterizzato da agenti per il controllo del deterioramento microbico; inoltre, al fine di consentire il loro riutilizzo, le mascherine sono lavabili.

Le mascherine realizzate verranno destinate al Comune di Troina (EN) e al comando provinciale dei Carabinieri di Bergamo.