Reinventare il modo di conservare i cibi in tempo di crisi: le nuove soluzioni dell’Atelier Alimentare

Reinventare il modo di conservare i cibi in tempo di crisi

L’abbiamo imparato in questi mesi di lockdown, quando, spaventata, la gente accorreva al supermercato più vicino per acquistare provviste a sufficienza: conservare i cibi – e sapere come farlo nel migliore dei modi – è un aspetto fondamentale nell’ambito della nostra alimentazione.

Per questo motivo è quanto mai necessario trovare non solo nuovi metodi di conservazione, ma anche metterli a disposizione di chiunque ne abbia bisogno: aziende, certo, ma anche chef e ristoratori, molti dei quali, con l’emergenza sanitaria, hanno dovuto investire nel delivery, non potendo servire il cibo appena preparato direttamente ai tavoli.

Per far fronte alla crescente domanda di tecnologie per la conservazione dei cibi, si sono attivate molte realtà del settore, tra cui l’Atelier Alimentare di Vigonza, creato da MedicAir sette anni fa per favorire la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni per l’industria alimentare. La lunga esperienza di MedicAir nel settore dell’home care ha permesso di incrementare lo studio di tecnologie dedicate, tra gli altri, anche ai pazienti Covid, che presentano gravi problemi respiratori e disfagia e, dunque, hanno difficoltà a deglutire i cibi.

A questo proposito, il progetto dell’Atelier Alimentare – come sottolinea anche Alessandro Bacci, biologo e responsabile della ricerca – consiste nel far preparare agli chef piatti bilanciati e studiati in relazione alle esigenze dei pazienti e, grazie alla tecnologia, liofilizzarli e trattarli in modo da essere facilmente assimilabili dai malati e pratici da gestire per chi li assiste. Queste preparazioni, inoltre, si potranno anche conservare in modo ottimale, non cambiando di consistenza neanche se raffreddate.

Come sarà possibile realizzare tutto questo? Facendo un lavoro di squadra, che coinvolgerà, oltre agli chef, anche nutrizionisti e tecnologi alimentari, con l’obiettivo di creare nuovi prodotti gastronomici e proporre innovativi strumenti di cottura e conservazione degli alimenti, senza mai perdere di vista la cifra distintiva dell’Atelier Alimentare, ossia la realizzazione di cibi dietetici e salutari. Il protagonista, in ogni caso, resterà il gusto: ogni piatto, infatti, sarà attentamente studiato in collaborazione con lo chef, in modo da poterlo trattare e conservare adeguatamente senza tuttavia alterarne né il sapore né i principi nutritivi.