Il mio ventilatore mi manda una pressione molto alta e non riesco ad addormentarmi. Come mai?

La CPAP eroga una pressione che è stata regolata per essere la minima in grado di prevenire le apnee ed evitare il collasso delle vie aeree durante il sonno.

Quando si è svegli (quindi prima di addormentarsi o quando ci si sveglia) le vie aeree sono già aperte e la pressione erogata dalla CPAP può risultare subito fastidiosa ed eccessiva.

In questi casi è fondamentale l’utilizzo del tasto RAMPA, che riporterà la pressione a livelli minimi (4 cmH2O) concedendo il tempo per addormentarsi.

Il tasto RAMPA deve e può essere premuto ogni volta che la pressione appare “troppo elevata” ed impedisce di addormentarsi.

L'aria spinta dal ventilatore è troppo secca o fredda. Come mai?

La CPAP tende a rendere secca l’aria inspirata e può essere necessaria una sua umidificazione. Nella maggior parte dei casi si utilizza un semplice umidificatore/riscaldatore all’inizio del circuito.

Questo è molto vantaggioso, ma i valori adottati vanno aggiustati in base alla sensibilità del paziente, al clima e alle condizioni/abitudini abitative, altrimenti può condurre (se eccessiva) ad irritazione della mucosa del naso.

Un’umidificazione eccessiva può anche creare condensa all’interno della maschera, cosa questa da evitare.

Negli umidificatori bisogna utilizzare solo acqua demineralizzata (e non distillata!).

Cosa faccio se sono allergico e/o ho una rinite?

Le allergie nasali possono essere peggiorate dall’uso della CPAP.

Per prima cosa è bene rimuovere fattori allergizzanti ambientali e ricorrere ad un depuratore d’aria.

Inoltre, il ventilatore CPAP va tenuto sollevato dal terreno e non bisogna permettere ad animali domestici di avvicinarsi.

I filtri dell’aria vanno cambiati frequentemente.

In molti casi può risultare utile l’uso di antistaminici o steroidi topici (spray nasali), anche se il loro effetto benefico può presentarsi solo dopo alcune settimane.

Spesso mi sveglio con la sensazione di naso molto secco. Come mai?

In caso di secchezza delle mucose nasali, oltre all’utilizzo raccomandato di umidificatori/riscaldatori, può risultare efficace prima di coricarsi, effettuare lavaggi nasali con soluzione salina.

Spesso al mattino ho il naso molto congesto. Come mai?

In caso di naso chiuso può risultare utile l’utilizzo a cicli di steroidi per via nasale spray o,nei casi meno importanti, cerotti nasali tipo nise-strip, che favoriscono l’apertura delle ali del naso.

Da quando uso la CPAP ho sempre il naso irritato. Come mai?

In caso di irritazione della mucosa nasale utilizzare o regolare meglio l’umidificatore/riscaldatore e provare con farmaci topici a base di olio gomenolato o vasellina.

La maschera nasale/oronasale mi preme troppo sul viso. Come mai?

La maschera usata non dovrebbe essere troppo stretta.

Se per garantire una buona tenuta ed evitare perdite di aria si rendesse necessario stringere troppo la maschera è bene valutare altri modelli di maschere.

Se compaiono segni di irritazione o ulcerazione della cute a livello della sella nasale utilizzare adeguati spaziatori o considerare la possibilità di provare circuiti con olive nasali.

La maschera mi provoca allergia cutanea sul viso. Come mai?

Le allergie cutanee sono dovute soprattutto ai detergenti con cui si puliscono le maschere.

E’ bene risciacquare sempre le maschere con acqua corrente dopo averla detersa con prodotti di pulizia.

Quando dormo mi accorgo di tenere la bocca aperta. Come mai?

Assicurarsi che la pressione erogata sia corretta.

Valutare la possibilità di utilizzare mentoniere o interfacce oronasali.

Il mio ventilatore mi manda una pressione molto alta e non riesco ad addormentarmi. Come mai?

Quando si è svegli (quindi prima di addormentarsi o quando ci si sveglia) la pressione erogata dalla BIPAP può risultare fastidiosa ed eccessiva, in questi casi, è fondamentale l’utilizzo del tasto RAMPA, che riporterà la pressione a livelli minimi concedendo il tempo per addormentarsi.

Il tasto Rampa può essere premuto ogni volta che la pressione appare “troppo elevata” ed impedisce di addormentarsi.

L'aria spinta dal ventilatore è troppo secca o fredda. Come mai?

La BIPAP tende a rendere secca l’aria inspirata e può essere necessaria una sua umidificazione. Nella maggior parte dei casi si utilizza un semplice umidificatore/riscaldatore all’inizio del circuito.

Questo è molto vantaggioso, ma i valori adottati vanno aggiustati in base alla sensibilità del paziente, al clima e alle condizioni/abitudine abitative, altrimenti può condurre (se eccessiva) ad irritazione della mucosa del naso. Un’umidificazione eccessiva può anche creare condensa all’interno del circuito/tubo della maschera, cosa questa da evitare.

Cosa faccio se sono allergico e/o ho una rinite?

Le allergie nasali possono essere peggiorate dall’uso della BIPAP.

Per prima cosa è bene rimuovere fattori allergizzanti ambientali e ricorrere ad un depuratore d’aria.

Inoltre, il ventilatore BIPAP va tenuto sollevato dal terreno e non bisogna permettere ad animali domestici di avvicinarsi.

I filtri dell’aria vanno cambiati o lavati frequentemente.

In molti casi può risultare utile l’uso di antistaminici o steroidi topici (spray nasali), anche se il loro effetto benefico può presentarsi solo dopo alcune settimane.

Spesso mi sveglio con la sensazione di naso molto secco. Come mai?

In caso di secchezza delle mucose nasali, oltre all’utilizzo raccomandato di umidificatori/riscaldatori, può risultare efficace prima di coricarsi, effettuare lavaggi nasali con soluzione salina.

Spesso al mattino ho il naso molto congesto. Come mai?

In caso di naso chiuso può risultare utile l’utilizzo a cicli di steroidi per via nasale spray o , nei casi meno importanti , cerotti nasali tipo nise-strip, che favoriscono l’apertura delle ali del naso.

Da quando uso la BIPAP ho sempre il naso irritato. Come mai?

In caso di irritazione della mucosa nasale utilizzare o regolare meglio l’umidificatore/riscaldatore e provare con farmaci topici a base di olio gomenolato o vasellina.

La maschera nasale/oronasale mi preme troppo sul viso. Come mai?

La maschera usata non dovrebbe essere troppo stretta.

Se per garantire una buona tenuta ed evitare perdite di aria si rendesse necessario stringere troppo la maschera è bene valutare altri modelli di maschere.

Se compaiono segni di irritazione o ulcerazione della cute a livello della sella nasale contattare il centro prescrittore di riferimento.

La maschera mi provoca allergia cutanea sul viso. Come mai?

Le allergie cutanee sono dovute soprattutto ai detergenti con cui si puliscono le maschere con acqua corrente dopo averla detersa con prodotti di pulizia.

Quando dormo mi accorgo di tenere la bocca aperta. Come mai?

Assicurarsi che la pressione erogata sia corretta.

Valutare la possibilità di utilizzare mentoniere o interfacce oronasali.

Pulizia e disinfezione dell'umidificatore.

Ogni giorno pulire la superficie dell’umidificatore con un panno inumidito senza aggiunta di detergenti.

Se l’umidificatore è provvisto di un tubo corrugato, lavare il circuito in una soluzione con acqua e sapone neutro, risciacquare e lasciare asciugare lontano da fonti di calore con le estremità rivolte verso il basso.

Per evitare la formazione di calcare nella vaschetta utilizzare acqua demineralizzata.

Pulizia e disinfezione del circuito del ventilatore.

Ogni settimana lavare il circuito in una soluzione con acqua e sapone liquido neutro, risciacquare e lasciare asciugare lontano da fonti di calore con le estremità rivolte verso il basso.

Pulizia e disinfezione ventilatore

Ogni giorno pulire la superficie del ventilatore con un panno inumidito senza aggiunta di detergenti.

Una volta al mese lavare il filtro con acqua corrente e provvedere alla sostituzione se logorato.

Pulizia e disinfezione maschera nasale/oronasale.

Ogni giorno lavare la maschera con acqua corrente, immergerla per 30 minuti in una soluzione con acqua e sapone neutro, risciacquare e lasciare asciugare lontano da fonti di calore.