Falsi miti sul sonno

Falsi miti sul sonno

Che un giusto riposo sia indispensabile per ricaricare le energie perdute durante il giorno è risaputo; ciononostante, esistono alcuni falsi miti sul sonno che è opportuno sfatare, se non si vuole incorrere in problemi di salute. Ecco i principali. 

Basta dormire 5 ore a notte per riposare a dovere

È assolutamente falso, per esempio, che siano sufficienti soltanto 5 ore di sonno per dormire; al contrario, come sottolineano anche i ricercatori della Langone University di New York sulla rivista Sleep Health, concedersi solo una manciata di ore per riposare può avere serie ripercussioni a livello cardiovascolare, con un aumento della probabilità di infarto o ictus e, in generale, una diminuzione dell’aspettativa di vita.

Per questo gli esperti raccomandano di dedicare al riposo notturno dalle 7 alle 9 ore, in modo da permettere all’organismo di rigenerarsi, consentendo la corretta funzionalità di tutti gli organi. 

Un goccio prima di andare a letto aiuta ad addormentarsi

Non è vero neanche che assumere alcol prima di dormire favorisca il buon sonno. Sebbene le bevande alcoliche siano comunemente considerate rilassanti, bere prima di coricarsi può influenzare la qualità del riposo, rendendolo disturbato e frammentato, in particolare durante la fase REM, quella in cui si recupera la maggior parte delle energie.

Guardare la TV a letto favorisce il sonno

Chi desidera riposare correttamente dovrebbe rinunciare anche a TV e dispositivi mobili, non solo perché alcune trasmissioni, dalla serie televisiva preferita al telegiornale della sera, possono indurre ansia e stress, ma anche perché la luce blu emessa dai monitor televisivi o dai device mobili inibisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno.

Insonnia? Contare le pecore aiuta

E se, nonostante aver preso tutte le precauzioni possibili, non si riesce proprio a prendere sonno? In questo caso, seguire la credenza popolare e mettersi a contare le pecore potrebbe fare più male che bene, come dimostra anche una ricerca condotta presso l’Università di Oxford, dalla quale emerge che restare a letto senza fare nulla potrebbe addirittura allungare ulteriormente il tempo necessario ad addormentarsi. Un’ottima alternativa per sconfiggere l’insonnia potrebbe invece consistere nel leggere un libro oppure ascoltare musica rilassante. 

Più si invecchia, meno bisogno si ha di dormire

Un altro mito molto radicato sul sonno riguarda gli anziani; in particolare, molte persone sono convinte che, proporzionalmente all’avanzare dell’età, diminuiscano le ore di sonno necessarie. In realtà, gli studi scientifici in materia dimostrano che, al pari di uomini e donne adulti (cioè di età compresa tra i 18 e i 64 anni), anche gli over 65 abbiano bisogno di un periodo di riposo di circa 7-8 ore. 

Per ricaricarsi è sufficiente dormire a lungo nel weekend

Gli amanti della movida e delle ore piccole rimarranno delusi di apprendere che recuperare il sonno perduto durante il weekend è considerata dagli esperti non solo una brutta abitudine, ma anche un metodo poco efficace per recuperare le energie. Esistono infatti studi specifici che evidenziano come concentrare il riposo esclusivamente nei finesettimana abbia conseguenze a livello neuro-comportamentale dovute alla carenza di sonno durante i giorni feriali.

Che c’è di male nel russare?

Molte persone sono convinte che il russare sia un fenomeno assolutamente innocuo; anzi, addirittura fisiologico. In realtà si tratta di un sintomo da non trascurare affatto, perché potrebbe essere indice della presenza di patologie più gravi, come per esempio le apnee ostruttive del sonno: un disturbo che può essere dovuto a diverse cause (dall’obesità alle disfunzioni anatomiche) e che si manifesta con l’interruzione della normale respirazione durante il riposo, diminuendo il corretto apporto di ossigeno. Se ci si accorge che il proprio partner russa o, al contrario, è proprio il partner che riferisce di sentirci russare durante la notte, è opportuno rivolgersi a uno specialista del sonno che, attraverso esami specifici, sarà in grado di individuare l’origine del problema. 

Ogni momento è buono per un riposino

Tra i falsi miti riguardo al sonno, uno dei più diffusi è la credenza che ogni momento sia buono per schiacciare un pisolino. Al contrario, darsi una regola per dormire è fondamentale per assicurare un corretto riposo. Si tratta, in altre parole, del famoso orologio biologico: quando è regolato, il nostro organismo risponde nel modo giusto; quando, invece, è sfasato rispetto al mondo esterno, i riflessi sono rallentati, la concentrazione è minore e la stanchezza si fa sentire tutto il giorno