Continua l’emergenza bombole di ossigeno: l’appello al Governo per incrementarne la produzione e per un intervento alle radici del Sistema Sanitario Nazionale

Durante l’attuale crisi sanitaria legata alla pandemia da COVID-19, continua a verificarsi la seria difficoltà di reperire le bombole d’ossigeno: con il costante aumento delle persone contagiate dal virus e degli individui che necessitano di terapie respiratorie specifiche a base di ossigeno medicale, le bombole di ossigeno sono diventate infatti uno strumento tanto indispensabile per la sopravvivenza dei malati e dei convalescenti, quanto difficile da reperire.

Alla crescita della domanda di bombole di ossigeno legata alla crisi sanitaria attuale, si è aggiunto il fatto che spesso i pazienti trattengono presso il loro domicilio i contenitori vuoti di ossigeno medicinale anche una volta terminata la terapia, conservandoli senza restituirli.

Ecco perché negli scorsi giorni abbiamo rivolto un appello a tutti i pazienti che possiedono in casa delle bombole di ossigeno vuote, non utilizzate o parzialmente utilizzate, chiedendo di restituirle alla propria farmacia o al proprio Home Care Provider.

Tuttavia, come ha evidenziato Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, questa emergenza legata alla carenza di bombole di ossigeno medicinale in diverse regioni italiane ha messo nuovamente in luce le lacune del nostro Sistema Sanitario Nazionale per quanto riguarda i processi di digitalizzazione e l’utilizzo dei big data; infatti, ad oggi mancano informazioni importanti – come i dati sulle forniture e approvvigionamenti da parte delle farmacie, sulle prescrizioni da parte dei medici di famiglia delle terapie a base di ossigeno e sui fabbisogni medi delle province – che consentirebbero di agire in maniera rapida e salvare molte vite umane, ottimizzando allo stesso tempo la spesa sanitaria.

Per far fronte all’emergenza delle bombole di ossigeno è necessario agire in tempi rapidi alle radici del sistema, investendo nella digitalizzazione e incentivando la produzione dei contenitori per l’ossigeno medicinale.