Concentratori di ossigeno: cura e manutenzione

Concentratori di ossigeno: cura e manutenzione

Concentratori di ossigeno: cura e manutenzione

I concentratori di ossigeno sono apparecchi molto utili per i pazienti che soffrono di insufficienza respiratoria: erogando ossigeno in purezza al 95-96%, permettono di effettuare l’ossigenoterapia in modo semplice e pratico. Date le loro dimensioni ridotte e la possibilità di caricarli ovunque vi sia una presa elettrica, possono essere portati dappertutto, inclusi i mezzi di trasporto pubblico.

Affinché il proprio concentratore di ossigeno funzioni al meglio, tuttavia, è necessario assicurargli la migliore manutenzione possibile. La cannula che trasporta l’ossigeno al paziente, per esempio, deve essere sostituita regolarmente, prestando attenzione a seguire passo dopo passo le istruzioni fornite dal produttore per eseguire l’operazione in totale sicurezza.

Dal punto di vista della pulizia, è possibile rimuovere e pulire l’involucro esterno con del detergente liquido, evitando invece di immergere il concentratore di ossigeno e i vari accessori direttamente in acqua, per scongiurare danni e malfunzionamenti. È necessario effettuare una regolare pulizia anche del filtro antiparticolato: almeno una volta alla settimana, è consigliabile rimuoverlo e pulirlo con un detergente liquido delicato e acqua. In seguito, occorre farlo asciugare completamente all’aria prima di rimetterlo a posto. 

Come si è visto, la pulizia e la manutenzione di un concentratore di ossigeno è molto semplice; tuttavia, è bene ricordare di seguire sempre le istruzioni presenti sul manuale riservato agli utenti e, in caso di difficoltà, rivolgersi a un tecnico specializzato.